Accorciamo le distanze: quando la disabilità fa rima con comunità

Accorciamo le distanze: quando la disabilità fa rima con comunità

Un progetto aperto per realizzare comunità e prossimità

Nei giorni 30 giugno, 7 e 14 luglio 10 giovani con disabilità intellettiva del laboratorio T-Lab son stati animatori di bambini e di ragazzi, coinvolgendoli in attività creative da loro presentate e partecipate, affianco alle educatrici, trasferendo loro passione e tanto divertimento!I tre laboratori del tennis

Con il progetto Accorciamo le distanze, i giovani con disabilità intellettiva di Vale Un Sogno Cooperativa sociale sono sempre più vicini alla comunità e si prendono cura del territorio all’interno degli spazi dell’Associazione Tennis San Giovanni Lupatoto. Accorciamo le distanze è un progetto di Vale Un Sogno cooperativa sociale che punta ad approssimare la distanza tra disabilità intellettiva e comunità territoriale, disponendo di spazi vissuti da tutta la società civile per la realizzazione di percorsi occupazionali inclusivi.

Il progetto valorizza gli spazi comuni del territorio, offrendo nuove opportunità occupazionali all’esterno delle mura della Cooperativa. In questo modo si crea comunità viva attorno alle persone con disabilità, dove possano sentirsi incluse non solo in quanto membri più fragili, ma primariamente perché contribuiscono attivamente al mantenimento di uno spazio comune attraverso il loro lavoro e le loro abilità, messe a servizio di tutti i frequentatori del Circolo. Essere parte attiva di una comunità significa, infatti, mettere in gioco il proprio talento e aprirsi al dialogo.

Lo spazio del Circolo Tennis è infatti un punto di riferimento per la comunità dagli anni Cinquanta e dal 1984 è gestito dall’Associazione. Soci, giovani atleti che frequentano la scuola di Tennis, famiglie e comuni cittadini: questa la platea che potrà fare esperienza di convivialità e prossimità con i giovani di Vale Un Sogno Cooperativa sociale.
I percorsi occupazionali vengono realizzati direttamente sul territorio, a stretto contatto con la comunità. I giovani sono impegnati nel servizio al tavolo del ristorante Dritto e Rovescio, nelle manutenzioni del verde e della manutenzione di spazi e campi da gioco. L’obiettivo del progetto è approssimare le distanze che dividono i cittadini di San Giovanni dalle persone con fragilità.
Oltre alla quotidiana presenza settimanale nel bar e negli spazi verdi del Circolo, i ragazzi sono coinvolti anche all’interno di eventi dedicati alla comunità.

 

 

 

Il progetto è realizzato grazie al contributo di:

 

 

 

 

Inoltre, l’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto Welfare di Prossimità, promosso da Fondazione Èbbene, Fondazione di Comunità San Gennaro, Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e finanziato dal Ministero del Lavoro.

 

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Ci occupiamo dei progetti di inserimento lavorativo con HUB e dei progetti di autonomia abitativa per persone con sindrome di Down e disabilità intellettiva. Per mettervi in contatto con noi potete chiamarci al +39 045 2426071 oppure scriverci una e-mail a press@valemour.it

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